L’algoritmo Instagram nell’ultimo anno è cambiato completamente.

Tra la copertura dimezzata e i like invisibili sembra aver intrapreso un declino. E oltre a rendere perplessi gli utenti, non sembra portare grandi vantaggi in termini di visibilità!

Almeno per gli influencer. O meglio: i micro-influencer (ci arriveremo)

Proprio così, perchè per l’utente medio è cambiato assai poco. Con il nuovo sistema i like non si vedono più, o meglio, gli altri non li vedono e solo noi possiamo. Ma un utente che ha un profilo ad uso personale, probabilmente può trarre solo vantaggio da questo e sentirsi meno a disagio riguardo quanti like abbia preso o meno. Forse.

Prima di continuare devo avvertirti, sarà un articolo lungo. Cercherò di spiegarti le cose per farti capire cosa è instagram nel 2019\2020 e fidati…è un sacco di cose!

E’ giusto o sbagliato che abbiano tolto il numero dei like?

Personalmente, non posso dire se sia un aggiornamento giusto o sbagliato, però quando ho sentito i primi rumors ero d’accordo. E’ sempre stato un argomento controverso questo, giovani ragazzi che basano la propria autostima sul numero di mi piace è una cosa davvero triste. Pensare che questo numero avesse meno importanza in questo senso mi sembrava un cambiamento positivo. Quello che poi mi ha fatto storcere il naso però è questo:

I like sono spariti solo dall’applicazione ma non dal social

Mi spiego meglio: Se si entra nel social da un browser qualsiasi, che sia esso un safari o un google non fa differenza, i cuoricini saranno tutti lì a spiattellare al mondo quanto “vale” una nostra foto. Quindi su questo punto ci sono delle perplessità a riguardo…Per risolvere il problema della dipendenza da like, instagram non avrebbe dovuto renderli privati su ogni tipo di browser? Purtroppo non ci è dato saperlo. Stando alle ultime dichiarazioni dei portavoce, instagram sta lavorando per il bene degli utenti e questo è solo un test. Quindi chissà, torneremo ad avere di nuovo i nostri like?


Tutti i cambiamenti di instagram:

Dall’inizio del 2018 ad oggi i cambiamenti sono stati davvero tanti, alcuni più evidenti e altri meno. Sul mio profilo Instagram spesso mi chiedete consiglio, ricevo richieste di questo genere da ogni tipo di account, ragazze che hanno blog come il mio e che portano il lavoro anche sul social e profili di utenti normalissimi che sono semplicemente curiosi. Qui voglio raggrupparvi tutti i cambiamenti dell’algoritmo Instagram più importanti che ho vissuto in prima persona e le conclusione che da questi cambiamenti si possono trarre.

  • Ban degli Hashtag:

Nel primo trimestre del 2018 sono stati bannati tantissimi hashtag, molti dei quali nati con lo scopo di far crescere profili di ogni genere. Alcuni hashtag ad esempio erano #likeforlike #follow4follow #likeforfollow ecc… Anche qui Instagram non ha mai fornito una lista completa ma si può trovare facilmente sul web creata dagli utenti stessi. Molte persone hanno iniziato a  pensare che questo primo cambiamento abbia avuto lo scopo di tagliare quella porzione di profili fake e “parassiti” -secondo instagram- che non generavano alcun profitto alla piattaforma.

Creavano problemi agli utenti perchè la maggior parte di essi apparteneva a foto spam di account fake.

  • Cambio della Timeline:

Questo è uno di quei cambiamenti che ha impattato di più. La scelta di non mostrare ciò che è nuovo ma solo ciò che genera traffico -like, condivisioni, views, commenti, save ecc- nella home di Instagram ha avuto un impatto gigantesco sulla copertura e dei like stessi. La copertura è un dato che si può controllare solo con account business. Di certo le influencer lo avranno notato di più visto che hanno accesso agli insight. Anche molte altre persone però si sono accorte di non apparire spesso nella home degli amici e dei seguaci e questo accade per un semplice motivo:

Dando priorità alle interazioni per mostrare un post, Instagram ha deciso che se io seguo tizio e interagisco spesso con lui (commentando, condividendo, lasciando like o scrivendo in direct) allora avrò una possibilità di trovarmi la sua foto nei primi post della mia home. Se invece non lascio cuoricini o commento le sue foto così spesso le possibilità diminuiranno drasticamente.

Purtroppo a rescindere da questo entrano in gioco gli account dei Big. Ognuno di noi segue sicuramente un personaggio TV, un calciatore, una modella o qualsiasi sia il suo mestiere un personaggio pubblico. Ora secondo voi, se tizio vi segue ma segue anche Belen e Cristiano Ronaldo, Anche se entrambi hanno postato due giorni fa…quante possibilità pensate ci siano che il vostro post gli appaia prima del loro se l’algoritmo si basa sulle interazioni?

L’autostima è sacrosanta. Anche io penso di avere un bel profilo ma dal basso dei miei 50k follower potrei mai competere con un 1.000.000 di like e migliaia di commenti?

Penso proprio di no.

E qui mi lego al titolo sopra, i micro-influencer ( intendo qualsiasi num. di follower tra i 10k e i 200k) non traggono vantaggi da questa visone dell’algoritmo.

Anzi, mentre tronisti, soubrette, attori, calciatori e influencer da milioni di follower o poco meno spopolano, i micro-influencer che sono nel “mezzo” tra il profilo dell’utente medio e quello dei Big, fanno fatica a farsi notare persino dai loro stessi follower.

  • Cambio finale di Algoritmo, Controllo delle azioni massime e like scomparsi solo dall’app.

A giugno di quest’anno è arrivato il caos. Giorni con view altissime e giorni dove non si riusciva a pubblicare. Storie instagram che venivano viste la metà rispetto a quelle dopo (wtf) e strani sbalzi di copertura e like sono stati all’ordine del giorno. Instagram stava dinuovo cambiando Algoritmo. Guerra aperta a tutti gli automatismi per fake followers e like, controlli sulle azioni degli utenti, ban temporanei e alla fine spariscono i like. insomma: IL CAOS.

Si pensava che questo caos servisse ad abbattere una volta per tutte sitemi di automatismi di finti influencer e company. Far chiudere i siti che vendono i follower al grammo.

E invece no.


Purtroppo ci ritroviamo con Vip che guardano le nostre storie senza motivo –nuovi automatismi?– e a dover arrancare più di prima per far notare il nostro lavoro, talento, o quello che sia.

E siamo proprio sicuri che Instagram non volesse proprio questo?

Qui nessuno ha la sicurezza di niente. In molti però stanno facendo 1+1 e il risultato ahimè, non piace a nessuno. La piattaforma vuole monetizzare e questo è un dato di fatto. Il profitto più grande lo trae dalle sponsorizzazioni.

Gli account che ho citato sopra, ovvero i cosiddetti Big, gliene portano in abbondanza perchè sono personaggi pieni di sponsor che pagano profumatamente la piattaforma per far girare il post con il loro prodotto nell’account del Big di turno (Mai notata la scritta ” in partnership con”?) . Di conseguenza siamo portati a pensare che instagram nasconda appositamente i post degli utenti minori e dei micro-influencer per spingerli a pagare l’azienda e monetizzare. Passando sopra all’etica e all’impegno di milioni di utenti. Oggi come non mai abbiamo davvero scarse possibilità di scoprire un bravo fotografo, un artigiano, un pittore, una persona simpatica, una truccatrice o una mamma piena di consigli a meno che ovviamente, non siano già famosi.

Dentro e fuori instagram.

Questo ultimo paragrafo in ogni caso è fatto di pure illazioni, ipotesi e teorie, che io, come migliaia di altri utenti, facciamo per cercare di capire questo benedetto #algoritmo.

La matematematica però, non è mai stata un opinione.


Che idea vi siete fatti voi? Quali cambiamenti avete notato? Come sempre, potete lasciarmi un commento qui oppure, per rimanere in tema, scrivetemi su instagram.

Baci

 

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